Il settore immobiliare residenziale ha mostrato una notevole espansione nell'ultimo decennio, con un incremento del volume d'affari che ha superato i 123 miliardi di euro nel 2024, evidenziando una robusta crescita. Questa tendenza positiva, con un ulteriore aumento previsto, posiziona Milano come fulcro degli investimenti immobiliari a livello nazionale. Il dinamismo del mercato è attribuibile a fattori quali la solida economia cittadina, la capacità di attrarre professionisti e famiglie, e una domanda costante di soluzioni abitative.
Milano si distingue per la sua resilienza e attrattiva, consolidando la sua posizione di leadership post-Expo 2015. La città ha intrapreso un percorso di sviluppo attraverso investimenti in infrastrutture, servizi e rinnovamento urbano, che hanno contribuito a un aumento demografico continuo. Questo contesto favorevole ha generato un elevato numero di transazioni immobiliari, confermando un mercato vivace e in crescita.
Le proiezioni per il 2025 indicano un ulteriore incremento dei valori immobiliari in tutte le aree metropolitane di Milano. Si prevede che i prezzi medi al metro quadrato continueranno a salire, riflettendo la solidità del mercato e il potenziale di apprezzamento per gli investitori. Questi dati sottolineano non solo la stabilità del valore degli immobili, ma anche le opportunità di rivalutazione per chi decide di investire nel capoluogo lombardo.
Una delle caratteristiche distintive del mercato immobiliare milanese è la carenza di nuove costruzioni, che non riesce a soddisfare la forte domanda abitativa. L'offerta di nuove proprietà è limitata, specialmente se confrontata con altre città italiane. Questa scarsità, unita a una domanda in continua espansione, crea una dinamica di mercato che favorisce gli acquirenti attuali, promettendo apprezzamenti futuri significativi. Giuseppe Crupi, CEO di Abitare Co., sottolinea l'importanza di considerare l'intera area metropolitana, inclusi i comuni limitrofi ben collegati, per soddisfare le esigenze abitative di famiglie alla ricerca di soluzioni moderne e sostenibili.
Per quanto riguarda le tipologie abitative, si osserva una rinascita del monolocale in città come Milano, Bologna e Venezia. Tuttavia, bilocali e trilocali continuano a dominare l'offerta milanese, superando la media nazionale. Questo riflette la preferenza per soluzioni funzionali e ben connesse. Al contrario, in altre città, la percentuale di bilocali e trilocali è in calo, mentre le proprietà di grandi dimensioni sono più diffuse in località come Venezia, Palermo e Firenze.
Mario Breglia, Presidente di Scenari Immobiliari, ha evidenziato come la proprietà della casa rimanga un obiettivo primario per gli italiani, non solo come investimento redditizio, ma come pilastro fondamentale della società. L'attenzione si sposta sempre più dal semplice concetto di 'casa' a quello più ampio di 'abitare', inteso come l'insieme di esperienze e bisogni legati alla vita quotidiana, riconoscendo che l'abitazione rappresenta un architrave portante del benessere sociale.
In sintesi, il settore immobiliare a Milano continua a distinguersi per la sua vitalità, sostenuta da una crescita costante dei valori e da una domanda vivace. Nonostante le sfide legate alla limitata offerta di nuove costruzioni, la città rimane un punto di riferimento per gli investimenti, grazie alla sua capacità di attrarre un'ampia gamma di residenti e alla sua solida base economica. La tendenza a lungo termine suggerisce una continua rivalutazione degli immobili e un'importanza crescente del concetto di abitare, che va oltre la semplice transazione, abbracciando il benessere e le esigenze della comunità.
