La Fondazione Praexidia emerge come un'entità cruciale nel panorama economico italiano, focalizzata sulla salvaguardia e lo sviluppo delle filiere industriali essenziali. L'iniziativa si propone di fungere da baluardo per la sicurezza nazionale e la competitività del paese, investendo in settori ad alto contenuto tecnologico e rafforzando la posizione delle piccole e medie imprese sul mercato globale. Attraverso un'azione sinergica con le istituzioni governative, Praexidia mira a costruire un futuro solido per l'economia italiana, proteggendone il patrimonio tecnologico e promuovendo l'innovazione.
Questo nuovo soggetto si impegna a trasformare imprese innovative ma frammentate in campioni nazionali ed europei, attraverso un approccio che integra competenze e investimenti. La sua missione è di rilievo strategico, ponendosi come ponte tra imprenditori, aziende e investitori, e offrendo prospettive di crescita significative in ambiti in rapida evoluzione. La composizione del suo direttivo e comitato consultivo, arricchita da figure di spicco provenienti da settori chiave, ne rafforza l'autorità e la capacità di incidere.
Preservare il Cuore Industriale Italiano
La Fondazione Praexidia nasce con l'intento specifico di tutelare e promuovere le filiere industriali considerate vitali per l'Italia, un campo che spazia dalla difesa all'aerospazio, dalle biotecnologie alle infrastrutture strategiche, incluse le tecnologie a duplice uso e il settore energetico. Il suo mandato primario è di accrescere la consapevolezza sull'importanza di questi settori strategici, non solo per la sicurezza dello Stato ma anche per stimolare l'innovazione tecnologica e potenziare la competitività complessiva del paese. La Fondazione si allinea strettamente con le normative italiane vigenti in materia di golden power, sottolineando l'importanza della protezione degli asset nazionali. Il presidente della Fondazione, Pierluigi Paracchi, ha evidenziato la necessità di un'azione decisa per salvaguardare il futuro delle imprese emergenti in questi ambiti, considerandole pilastri fondamentali per l'essenza stessa dello Stato.
Un pilastro fondamentale dell'operato di Praexidia è l'attenzione rivolta alle piccole e medie imprese (PMI), riconosciute come la spina dorsale dell'economia italiana. Spesso queste realtà, pur essendo all'avanguardia in termini tecnologici, si trovano in contesti frammentati e sottocapitalizzati. La Fondazione si propone di intervenire sostenendo iniziative volte a incrementare la loro competitività e a salvaguardare il loro know-how tecnologico. A tal fine, è stata concepita la creazione di un aggregatore industriale quotato, destinato ad acquisire partecipazioni in aziende con elevato contenuto tecnologico. L'obiettivo è duplice: da un lato, aggregare le competenze e investire in ricerca e sviluppo; dall'altro, posizionare queste aziende come attori di primo piano a livello nazionale ed europeo, rafforzando la loro presenza e influenza nelle filiere produttive globali.
L'Eccellenza Dirigenziale di Praexidia
La Fondazione Praexidia è supportata da un team di personalità di alto profilo, la cui esperienza e influenza sono fondamentali per il perseguimento dei suoi ambiziosi obiettivi. Nel comitato nomine figurano figure di spicco come Gianni Letta, con un passato significativo come Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, e Giuseppe Orsi, ex Amministratore Delegato di Finmeccanica-Leonardo. A presiedere la Fondazione è Pierluigi Paracchi, noto per la sua leadership in Genenta Science e per il suo ruolo nel promuovere l'internazionalizzazione del settore biotecnologico presso il Ministero degli Affari Esteri.
Il consiglio di amministrazione annovera membri di grande calibro, tra cui Alessandro Aresu, scrittore e consulente con esperienza in Presidenza del Consiglio, Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, e il Professor Giovanni Bozzetti, riconosciuto esperto di processi di internazionalizzazione e già consigliere del Ministro della Difesa. Si aggiungono a loro il Generale Luca Goretti e il Generale Leonardo Tricarico, entrambi ex Capi di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, e Giacomo Paracchi, esperto legale con un background in settori strategici. Il comitato consultivo vanta ulteriori figure di rilievo come Antonio Alunni, imprenditore nel settore aerospaziale, Giorgio Cella, analista di politica internazionale, Carlo Festucci, ex Segretario Generale di Aiad, e Giacomo Fogazzaro, imprenditore nel settore dei sistemi navali e di difesa. Questa composizione riflette la volontà di Praexidia di integrare diverse prospettive e competenze, cruciali per la sua missione di tutela e valorizzazione dei settori strategici italiani.
