Finanza

Salvataggio In Extremis per Technisub: Un Futuro Assicurato da Mares

In un epilogo fortunato di una complessa trattativa, la storica azienda genovese Technisub, specializzata nella produzione di equipaggiamento per attività subacquee, ha evitato la chiusura definitiva. Grazie all'intervento di Mares, una filiale del rinomato gruppo sportivo Head, il futuro dei suoi quaranta dipendenti è ora assicurato. Fondata nel 1962, Technisub vanta un passato illustre, avendo equipaggiato campioni del calibro di Enzo Maiorca, con le sue mute iconiche, e Michael Phelps, con i suoi occhialini.

La notizia di questa acquisizione è stata divulgata dalla Fiom Cgil di Genova, che ha seguito da vicino l'intera vicenda. Stefano Bonazzi, segretario generale della Fiom di Genova, e Luca Marenco, responsabile del settore per la Fiom, hanno sottolineato l'importanza di questo esito positivo, frutto di una strenua mobilitazione dei lavoratori, culminata in oltre settanta ore di sciopero e nell'occupazione dello stabilimento. Questo sforzo collettivo, supportato anche dall'attivazione della cassa integrazione per favorire la reindustrializzazione del sito, ha permesso di salvaguardare non solo i posti di lavoro, ma anche la presenza storica dell'azienda sul territorio.

Technisub, nata a Genova il 13 ottobre 1962 per volere di Luigi Ferraro, insieme al figlio Italo Ferraro, Carlos Reinberg e Paolo Ruggero, ha mantenuto la sua sede in città, dedicandosi alla fabbricazione di maschere, pinne e boccagli. Il passaggio di proprietà a Mares, dopo che l'ex gruppo proprietario francese Aqua Lung International aveva annunciato l'intenzione di trasferire la produzione in Inghilterra nel marzo 2024, consente di proseguire questa longeva tradizione manifatturiera. Bonazzi e Marenco hanno concluso affermando che la vicenda di Technisub dimostra come, attraverso una determinazione congiunta, sia concretamente possibile rivitalizzare il settore industriale genovese.

Questa vicenda è un esempio tangibile di come la resilienza e la solidarietà possano superare le avversità economiche. La lotta dei lavoratori e l'impegno delle rappresentanze sindacali hanno dimostrato che è possibile difendere il tessuto produttivo locale e preservare un patrimonio di competenze e tradizioni industriali. La ripartenza di Technisub sotto la guida di Mares non è solo un successo per i dipendenti e per Genova, ma un monito positivo per tutte le comunità che affrontano sfide simili, sottolineando l'importanza di credere nella possibilità di un futuro migliore e di lottare per esso con tenacia e unità.