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Il Mercato del Pet Food in Italia: Una Crescita Costante tra Tradizione e Innovazione Digitale

Il settore degli animali domestici in Italia sta vivendo una fase di straordinaria crescita, evidenziando come i nostri amici a quattro zampe siano sempre più parte integrante delle famiglie. Un recente studio condotto da NielsenIQ ha messo in luce l'imponente giro d'affari generato dal pet food, che ha raggiunto circa 3,6 miliardi di euro nel comparto dei beni di largo consumo confezionati. Questa cifra include sia le grandi catene specializzate che la grande distribuzione tradizionale, la quale da sola conta per circa 2 miliardi di euro. Si stima che una famiglia italiana su due acquisti prodotti per cani e gatti, un dato che riflette la presenza di ben 21 milioni di animali domestici nel Paese.

Antonella Atteno, sales manager per l'industria pet care di NielsenIQ Italia, ha sottolineato l'importanza di approfondire l'analisi di questo segmento di mercato in rapida evoluzione. Per supportare sia l'industria che la distribuzione, NielsenIQ ha potenziato i suoi strumenti di ricerca, introducendo nuove metodologie come l'integrazione del canale specializzato nel Panel Retailer e la segmentazione per Pet Style, che offre una visione più dettagliata del comportamento d'acquisto delle famiglie italiane. Inoltre, è stata lanciata TradeDimensions Pet, una guida omnicanale che mappa i punti vendita, inclusi GDO, negozi specializzati, fai da te e garden center, con l'obiettivo di ottimizzare la distribuzione e l'assortimento dei prodotti.

Le previsioni di mercato indicano che il settore pet raggiungerà i 4,8 miliardi di euro entro la fine dell'anno. Il cibo per cani e gatti continua a rappresentare oltre l'80% di questa industria, e si prevede che supererà i 4 miliardi di euro nel 2025, mantenendo una tendenza di crescita costante. Questo conferma la centralità dell'alimentazione animale nell'economia domestica.

Il canale digitale si sta affermando come un attore sempre più strategico per il mercato del pet food e della cura degli animali. Le vendite online nei principali Paesi europei (Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Italia) hanno toccato i 10,3 miliardi di euro nell'ultimo anno, costituendo il 41% del totale. La crescita delle vendite online supera quella dei canali fisici in tutti i mercati, con il Regno Unito che vanta la quota più alta di e-commerce (54,4%). Spagna e Italia, pur partendo da valori di mercato inferiori, mostrano i tassi di crescita più elevati, rispettivamente con un +14,3% e un +10,7%.

NielsenIQ ha identificato tre tendenze emergenti nelle modalità di acquisto: il Direct to Consumer (D2C), i Marketplace e il Social Commerce. Il D2C, con la sua enfasi sulle vendite dirette, suggerisce una potenziale perdita di clienti per gli operatori tradizionali. I Marketplace dominano le vendite di accessori per animali (71%), mentre i negozi fisici mantengono la loro rilevanza per il pet food (89%) e le lettiere (88%), indicando la necessità di strategie di canale diversificate. Infine, il Social Commerce, innescato dai social network, sta guadagnando terreno; nel Regno Unito, ad esempio, TikTok ha già conquistato una quota di mercato del 3,8% dal suo lancio nel 2021.

L'evoluzione del mercato degli animali domestici in Italia è un chiaro segnale di un cambiamento culturale profondo, che vede gli animali come membri a pieno titolo della famiglia. Le aziende del settore devono adattarsi rapidamente a queste nuove dinamiche, investendo nel digitale e nella comprensione approfondita delle esigenze dei consumatori, al fine di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua espansione.