Innovazione e Natura: Il Patto di Mulino Bianco per un Pianeta Sano
Un Impegno Decisivo: L'Introduzione dell'Agricoltura Rigenerativa
Mulino Bianco ha intrapreso un percorso ambizioso verso la sostenibilità, integrando l'agricoltura rigenerativa nel cuore della sua produzione. Questa scelta segna una svolta significativa per la Carta del Mulino, il vademecum del brand che definisce standard innovativi per la coltivazione del grano tenero. L'obiettivo è garantire non solo la qualità dei prodotti, ma anche la tutela della biodiversità e il riconoscimento del lavoro degli agricoltori, inaugurando un'era di maggiore responsabilità ambientale.
Buongrano: Il Pioniere di una Nuova Era Sostenibile
Il biscotto Buongrano, già protagonista dal 2018 nel progetto Carta del Mulino per la farina di grano tenero, si rinnova diventando il primo prodotto certificato con il 100% di farina da agricoltura rigenerativa. Questo traguardo non è un evento isolato, ma l'inizio di una strategia più ampia che vedrà Mulino Bianco estendere progressivamente questo modello a tutta la sua offerta. Entro il 2030, tutti i prodotti del marchio utilizzeranno esclusivamente farina di grano tenero proveniente da questa pratica agricola virtuosa.
La Filosofia dell'Agricoltura Rigenerativa: Cura e Vitalità per il Suolo
L'agricoltura rigenerativa è un approccio olistico che pone la salute del suolo e degli ecosistemi agricoli al centro delle sue priorità. Attraverso pratiche come le rotazioni colturali, la copertura vegetale e la creazione di aree fiorite per gli impollinatori, si punta a restituire nutrienti al terreno e a favorirne la fertilità naturale. Questo metodo, che prevede anche una riduzione dell'uso di fitofarmaci e fertilizzanti di sintesi, mira a rigenerare i terreni, aumentare la biodiversità e migliorare i cicli dell'acqua, rafforzando la resilienza delle comunità agricole.
Benefici Concreti e Obiettivi Ambiziosi
L'adozione dell'agricoltura rigenerativa da parte di Mulino Bianco ha già prodotto risultati misurabili, come una riduzione del 7% annuo delle emissioni di CO2eq rispetto all'agricoltura tradizionale. Inoltre, la destinazione di 2.000 ettari a fasce di biodiversità ha favorito un aumento del 40% degli insetti impollinatori. L'edizione 2025 della Carta del Mulino rende queste pratiche parte integrante del modello produttivo, supportando gli agricoltori con formazione, innovazione digitale e nuove competenze, per raggiungere benefici incrementali e una tutela ancora maggiore degli agroecosistemi.
Una Rete di Collaborazioni per la Sostenibilità
Il successo di questo percorso è frutto di un'ampia rete di collaborazioni con enti scientifici e istituzionali di prestigio, tra cui il WWF, il CNR-IBE e diverse università italiane. Questa sinergia, che include anche partner tecnologici come XFarm e Open Fields, dimostra come la qualità del grano e dei prodotti finali sia intrinsecamente legata alla salute del suolo. Mulino Bianco, in collaborazione con i suoi partner e l'intera filiera, sta lavorando per diffondere sempre più le pratiche di agricoltura rigenerativa, affrontando la crisi climatica e la perdita di biodiversità con soluzioni concrete e innovative.
