Finanza

Stellantis: Incontro Cruciale con i Sindacati per il Futuro degli Stabilimenti Italiani

Il 20 ottobre, l'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, sarà a Torino per un incontro cruciale con le rappresentanze sindacali. Questa convocazione, annunciata da Giuseppe Manca, responsabile delle Relazioni istituzionali e delle Risorse umane di Stellantis Italia, è vista come un'opportunità fondamentale per discutere e definire il futuro degli stabilimenti italiani del gruppo automobilistico. I sindacati, in particolare Fim Cisl e Uilm, attendono risposte concrete riguardo alla salvaguardia occupazionale e a un piano industriale solido che possa rilanciare la produzione nel paese, gravemente colpita da cali produttivi e un ricorso sempre più massiccio alla cassa integrazione.

Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim Cisl, ha sottolineato l'importanza di questo incontro, richiesto con insistenza dalla nomina di Filosa. Uliano ha evidenziato la necessità di un 'patto serio' tra azienda e sindacati per tutelare i lavoratori e gli stabilimenti in difficoltà. La perdita di un terzo delle produzioni nel 2024 rispetto all'anno precedente e le previsioni di ulteriori cali nel 2025 disegnano un quadro preoccupante. La richiesta principale è una maggiore chiarezza sul piano industriale per l'Italia, ritenendo insufficienti le attuali prospettive e auspicando interventi più decisi per fronteggiare la crisi.

Le preoccupazioni dei sindacati si concentrano su diversi fronti. Lo stabilimento di Termoli, ad esempio, manca di una prospettiva chiara per la Gigafactory, mentre il settore dei motori è in fase di declino. Uliano ha ribadito la necessità di alternative e soluzioni concrete anche per altri impianti come Cassino e Pomigliano. Per Melfi, si attende di verificare l'andamento delle produzioni, e per Mirafiori, nonostante l'introduzione della 500 ibrida, si auspicano ulteriori investimenti e iniziative.

Anche Rocco Palombella e Gianluca Ficco, rispettivamente segretario generale e segretario nazionale Uilm per il settore automotive, hanno espresso le proprie aspettative per l'incontro del 20 ottobre. Essi intendono presentare le richieste dei lavoratori italiani, chiedendo l'assegnazione di modelli ibridi a tutti gli stabilimenti italiani, con particolare attenzione a Cassino, dove l'attuale allocazione di veicoli completamente elettrici non garantisce la piena saturazione dell'impianto. Inoltre, la Uilm sollecita motori adeguati per i nuovi modelli in lancio a Melfi e Mirafiori, una strategia che permetterebbe di rilanciare la produzione di motori a Termoli e di assicurare il successo commerciale dei nuovi veicoli. Per Pomigliano, è atteso un chiarimento sui tempi e le modalità di lancio della futura piattaforma small, mentre per Atessa si cercano certezze sul futuro dei veicoli commerciali e per Modena un rilancio di Maserati.

L'incontro con il CEO Filosa rappresenta quindi un momento cruciale per il futuro di Stellantis in Italia e per migliaia di lavoratori. Le decisioni che verranno prese in questa sede avranno un impatto significativo sulla strategia industriale del gruppo nel paese e sulla sostenibilità degli stabilimenti italiani. I sindacati sono pronti a lottare per garantire che vengano adottate misure efficaci per superare l'attuale fase di incertezza e per assicurare un futuro solido al settore automobilistico italiano.